Adrian Paci, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Massimiliano Morabito
Recherches
26.03.2022
Adrian Paci, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Massimiliano Morabito
Recherches
26.03.2022
Recherches
Adrian Paci, Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi, Massimiliano Morabito
Per il ciclo “performance di parola” studioconcreto propone un approfondimento su pratiche di ricerca culturale e artistica che hanno saputo tessere una fertile relazione con le comunità e con i territori di riferimento, determinando la costruzione di nuovi immaginari poetici. Attraverso uno sguardo aperto al passato ma che interpella il presente, l’intento è quello di mettere in dialogo progetti di ricerca che trovano un punto di contatto nell’archivio come dispositivo in grado di fornire molteplici letture di un luogo, delle sue collettività e delle sue trasformazioni. Le figure coinvolte in questa conversazione a più voci hanno come punto in comune la capacità di riconnettere parti mancanti di una determinata memoria storico-culturale e privilegiano la pratica di restituzione delle ricerche alle comunità d’origine, come esperienza in grado di generare ulteriori significati.
The Memory of the Air è il progetto di Chiaralice Rizzi e Alessandro Laita nato dall’incontro con il Museo Nazionale di Fotografia Marubi di Scutari, in Albania, che documenta un secolo di storia e di società albanese attraverso un nucleo di 500.000 negativi sottratti alla distruzione durante il regime di Enver Hoxha. Il museo prende il nome da Pietro Marubi, un cittadino italiano che trasferitosi in Albania per motivi politici aveva precocemente avviato a Scutari il primo studio fotografico del paese. Chiaralice Rizzi e Alessandro Laita hanno svolto un’ampia ricerca nell’area tra Scutari e Tirana, con il fine di individuare la presenza di queste fotografie di famiglia all’interno degli ambienti domestici, registrandone i relativi racconti attraverso le narrazioni degli abitanti e, quando possibile, con i protagonisti stessi delle foto. La ricerca si pone come intersezione tra immagine e parola, tra privato e pubblico, soggettivo e collettivo, evidenziando le tracce onnipresenti della storia e il vitale legame che l’individuo ha con essa.
Diverse sono le affinità e le assonanze metodologiche con la ricerca di Massimiliano Morabito, etnomusicologo pugliese che è stato in grado di ricollegare le parti mancanti del viaggio in Puglia di Alan Lomax, realizzato nel 1954 con Diego Carpitella, di cui furono trafugati quasi tutti i taccuini con le note di campo. Grazie all’analisi comparata delle fotografie e delle captazioni sonore del ricercatore statunitense, ma soprattutto attraverso la generosa ricerca nell’area di Locorotondo, Massimiliano Morabito è stato in grado di attribuire volti alle voci registrate dell’etnografo americano e i luoghi alle immagini di paesaggio ritratti nelle fotografie dell’epoca. Una ricerca concentrica a quella di Lomax, alimentata dal desiderio di riscoprire i dettagli, gli aneddoti e le storie di questo straordinario viaggio che indagò il complesso mondo rurale e le musiche di tradizione orale in Italia.
I due approfondimenti saranno introdotti da un intervento da remoto dell’artista Adrian Paci.
Recherches è realizzato da studioconcreto (www.studioconcreto.net) in collaborazione con Art House (Scutari, AL) e Canzoniere Grecanico Salentino (Lecce, IT), finanziato nell’ambito del programma straordinario 2020 in materia di cultura e spettacolo della Regione Puglia. L’appuntamento sarà ospitato a Lecce da linea, spazio di produzione, studio e ricerca sui linguaggi della fotografia e dell’immagine contemporanea.