Gianfranco Baruchello, Chiara Camoni, Damiano Damiani, Giuseppe De Mattia, Guido Guidi, Giuseppe Palumbo
INA-Casa Via del Mare, nuovi spazi di socialità
28.03.2024 – 21.04.2024
Gianfranco Baruchello, Chiara Camoni, Damiano Damiani, Giuseppe De Mattia, Guido Guidi, Giuseppe Palumbo
INA-Casa Via del Mare, nuovi spazi di socialità
28.03.2024 – 21.04.2024
INA-Casa Via del Mare, nuovi spazi di socialità
MUST – Museo Storico della Città
Lecce
Mostra a cura di studioconcreto
contributo scientifico di Andrea Mantovano
La mostra INA-Casa Via del Mare, nuovi spazi di socialità promuove una riflessione sulla valorizzazione dei beni del piano INA-Casa, sulla loro conservazione e sull’integrazione di nuovi elementi capaci di combinare sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
La storia si sviluppa lungo una linea temporale che indaga, attraverso testi, opere e documenti d’archivio, l’importanza e l’impronta del piano nazionale INA-Casa (1949-1963), tra i più significativi interventi di edilizia residenziale popolare su scala nazionale. Il piano, a firma di Amintore Fanfani, fu istituito dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale come volano del sistema economico nell’immediato dopoguerra con la Legge 28 febbraio 1949, n. 43 “Provvedimenti per incrementare l’occupazione operaia, agevolando la costruzione di case per lavoratori”.
La mostra dedica un approfondimento al caso specifico dell’agglomerato INA-Casa Via del Mare, che possiede la particolarità di essere stato il primo lotto di alloggi INA-Casa approvato dalla Commissione Comunale Edilizia della Città di Lecce. Come un respiro osmotico, la mostra intende manifestare la compenetrazione di alcuni elementi del piano nazionale al contesto territoriale e viceversa, restituendo riflessioni più ampie sul processo di trasformazione che sta interessando questo consistente patrimonio architettonico moderno.
L’approccio multidisciplinare che caratterizza la mostra, coinvolge artisti ed esperti con pratiche diverse attorno ai concetti dell’abitare, del domestico e della memoria. Tra gli artisti coinvolti vi sono figure di spicco come il regista Damiano Damiani e i fotografi Guido Guidi e Giuseppe Palumbo. Per le arti visive, Gianfranco Baruchello, Chiara Camoni e Giuseppe De Mattia offrono una prospettiva sul tema della casa, aprendo la riflessione sulle trasformazioni politiche del paesaggio urbano e sul significato degli spazi dedicati alla socialità nel vivere quotidiano. Un ruolo rilevante nella mostra sarà dedicato alla presenza di alcune targhe identificative del Piano INA-Casa. Queste formelle policrome, attribuibili ad artisti significativi come Pietro De Laurentiis, Guerrino Tramonti e Publio Morbiducci, hanno contribuito a far nascere un senso di appartenenza degli abitanti nei confronti delle loro abitazioni, poiché rappresentano un simbolo tangibile della volontà di fornire alloggi dignitosi ai lavoratori e di promuovere la costruzione di comunità più coese.
I racconti sulle memorie storiche del quartiere si integrano tra i documenti d’archivio, le fotografie di famiglia in bianco e nero dialogano con immagini aeree d’epoca e infine alcune domande aperte, nate da un’analisi dei bisogni degli abitanti, sono riconsegnate alla cittadinanza in un albo dei desideri per il futuro. La mostra, partendo dal quartiere INA-Casa Via del Mare, sarà un’occasione per esplorare e rinegoziare le sfide del vivere urbano e dell’abitare.
Mostra realizzata con il contributo di Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Regione Puglia Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (artt. 72 e 73 n. D.Lgs. n. 117/2017) – Avviso PugliaCapitaleSociale 3.0. Con il patrocinio di Comune di Lecce, Arca Sud Salento, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce, Archivio Storico Ina Assitalia.